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martedì 19 maggio 2009

A 9 ANNI IMPICCA UN CANE


A 9 ANNI IMPICCA UN CANE
FERMATO DAI CARABINIERI
"NON HA MOSTRATO DOLORE"

Sono tre i ragazzini identificati e segnalati alla procura dei minori di Palermo per aver seviziato ed ucciso, impiccandolo alla maniglia di un portone, lo scorso 10 maggio, un cane di razza yorkshire. Ai tre i carabinieri sono arrivati dopo aver visionato le telecamere installate da parte del Comune sulla villa comunale di Canicattì. Dalle registrazioni video è emerso che ad uccidere il cane è stato un bambino di 9 anni che si è fatto filmare con un telefono cellulare dai due complici di 13 e 15 anni.
Il bambino di 9 anni frequenta la quarta classe della scuola elementare di Canicattì. Il piccolo, che non è imputabile, durante l'interrogatorio dei carabinieri non avrebbe dimostrato alcun rammarico per quanto fatto e si sarebbe limitato a parlare di un «gioco». I suoi amici dopo avere registrato la scena col telefono cellulare avrebbero voluto mettere il filmato in rete. A chiamare i carabinieri, il 10 maggio, dopo aver assistito all'impiccagione fu un altro ragazzino che faceva parte del gruppo e che però non volle partecipare all'uccisione del cane. «Occorre una forte presa di posizione da parte delle autorità giudiziarie minorili, ma anche della scuola - dice Lorenzo Croce presidente nazionale dell'associazione italiana difesa animali e ambiente - per mettere un freno a questi atti di violenza compiuti da bande di bambini che non possono restare impuniti». «Il caso di Agrigento è un caso limite - continua Croce - ci domandiamo come mai un bambino anzichè essere a scuola sia in giro ad impiccare cani alla maniglia di una porta davanti alla villa comunale».

http://www.leggonline.it/articolo.php?id=19620

18/5/2009


Impiccano un cane a una maniglia
Agrigento, video incastra tre ragazzini

Hanno seviziato e ucciso, impiccandolo alla maniglia di un portone, un cane yorkshire. I tre minorenni di 9, 13 e 15 anni, tuttavia non si sono accorti di essere stati ripresi dalle telecamere installate sulla villa comunale di Canicattì (Agrigento). Così i carabinieri li hanno identificati e segnalati alla procura dei minori. Dal video è emerso che ad uccidere il cane è stato il più piccolo che si è fatto filmare con un telefonino dagli altri.


Il cagnolino era stato impiccato il 10 maggio in viale della Vittoria, proprio dove recentemente il Comune ha fatto installare alcune telecamere di sicurezza. Per tutti i bambini, identificati grazie alle immagini, è scattata la segnalazione alla Procura dei Minori che adotterà le misure del caso anche in considerazione del fatto che si tratta di soggetti non punibili.

Il bambino di 9 anni frequenta la quarta classe della scuola elementare di Canicattì. Il piccolo, che non è imputabile, durante l'interrogatorio dei carabinieri non ha dimostrato alcun rammarico per il gesto, e si è limitato a parlare di un "gioco". I suoi amici dopo avere registrato la scena col telefono cellulare avrebbero voluto mettere il filmato in rete: a chiamare i carabinieri, dopo aver assistito all'impiccagione, è stato un altro ragazzino che faceva parte del gruppo ma che non volle partecipare all'uccisione del cane.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo449977.shtml

sabato 4 ottobre 2008

BAMBINO MUORE SBRANATO DA UN CANE RANDAGIO

Bambino di nove anni sbranato
da un cane randagio nel Beneventano
Si esclude che possa essere stato il pastore maremmano di proprietà della famiglia perchè sul suo pelo non sarebbero state riscontrate tracce di sangue. A trovare il corpo Mattia Maddalena nell'azienda agricola di famiglia, non lontana da casa, è stato il padre del piccolo
Azzannato da un cane e morto dissanguato. E' successo nel Beneventano a un bambino di nove anni, Mattia Maddalena, trovato in una pozza di sangue nell'azienda agricola del padre a Circello con morsi sul collo e graffi sul viso. E' morto a pochi metri dalla sua abitazione. A trovare il corpo senza vita del piccolo è stato lo stesso padre. Accortosi della sua assenza, poco dopo le 20, è uscito a cercarlo.

LA FAMIGLIA I Maddalena abitano in una zona di campagna, gestiscono un'azienda di allevamento di bestiame. Dopo pochi minuti ha trovato il piccolo Mattia in una pozza di sangue, in un fondo agricolo, poco distante dal cancello di casa. Forse, ad uccidere Mattia, potrebbe essere stato uno o più cani randagi: tanti i morsi che il medico legale ha ritrovato sul suo corpo. Nessuna traccia di sangue è stata individuata sul pastore maremmano di proprietà della famiglia il che sembra far escludere il coinvolgimento del cane, mentre il servizio veterinario dell'Asl Benevento 1 ha disposto il sequestro cautelativo dei cani di proprietà dei vicini di casa dei Maddalena. Intanto c'è choc e dolore a Circello, piccolo comune del Beneventano. I genitori di Mattia sono afflitti dal dolore, al pari delle sue sorelline, mentre in tanti, parenti, amici, semplici cittadini, si stanno recando, in una lenta e dolorosa processione, nella casa dei Maddalena.

L'AUTOPSIA La salma di Mattia sta per essere trasferita all'obitorio dell'ospedale Rummo di Benevento dove nella giornata di domani verrà eseguito l'esame esterno del corpo del piccolo da parte del medico legale, professor Fernando Panarese. Sempre domani il magistrato di turno, Urbano Mozzillo, potrebbe disporre l'autopsia.

PRECEDENTI Non è la prima volta che un bambino resta vittima dell'aggressione di un cane: a settembre, a Rubiera, in provincia di Reggio Emilia, una ragazzina di 12 anni, mentre difendeva il suo cagnolino, fu aggredita da un dobermann; ferite al collo, alla gamba, mentre il suo cane fu sbranato. Prima ancora, a gennaio di quest'anno, un cane randagio azzannò un bimbo di 9 anni, in provincia di Catania: 35 i punti di sutura. Ed ancora, sempre nel catanese, a Caltagirone, a marzo un bimbo di quattro anni fu azzannato al collo dal suo rottweiler: in quell'occasione la madre riuscì a salvare il piccolo.
http://unionesarda.ilsole24ore.com/mondo/?contentId=44360

giovedì 31 luglio 2008

ROMA-OERATO BAMBINO AGREDITO DA PITBUL-I CANI IN CASA DIVENTANO SEMPRE PIU' AGGRESSIVI E PERICOLOSI !

Regioni - Lazio

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Aveva lesioni gravissime al volto

Roma, operato il bimbo aggredito da pitbull

Il piccolo è stato sottoposto ad un intervento di chirurgia plastica, i medici si mostrano ottimisti sulla sua guarigione

ascolta la notizia
Roma, 31 lug. - (Adnkronos) - Si e' concluso all'ospedale Bambin Gesu' di Roma l'intervento chirurgico a cui e' stato sottoposto il bambino di nove anni aggredito a Guidonia Montecelio (Roma) da un pitbull. L'intervento ha avuto esito positivo.

L'aggressione era avvenuta questa mattina alle 9. Il bambino era stato accompagnato dalla zia materna e da un'amica di quest'ultima, proprietaria del cane, residente in un appartamento al pianterreno con giardino in via Bevilacqua. Appena entrati nel giardino, il bambino e' stato aggredito violentemente dal pitbull, subendo lesioni gravissime al volto. Liberato a fatica dalla morsa dell'animale, il piccolo e' stato soccorso in ambulanza e portato all'ospedale di Tivoli per le prime cure. Quindi e' stato trasferito al Bambin Gesu' di Roma per l'immediato intervento di chirurgia plastica. I medici si mostrano ottimisti sulla sua guarigione.

Sul luogo dell'aggressione e' intervenuta la Squadra Anticrimine del Commissariato di Polizia di Tivoli. Il pitbull e' stato preso in consegna dal Servizio Veterinario della Asl di Tivoli, e portato in un canile nei pressi di Palestrina. L'ipotesi di reato che gli inquirenti stanno valutando a carico dei proprietari del cane sarebbe quella di lesioni colpose.
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lazio.php?id=1.0.2382550803